Il primo trailer significativo del prossimo thriller fantascientifico di Steven Spielberg, “Disclosure Day”, è stato pubblicato, accendendo speculazioni sui suoi collegamenti con i precedenti lavori del regista a tema UFO, in particolare Incontri ravvicinati del terzo tipo. Anche se i dettagli rimangono scarsi, l’anteprima offre punti chiave della trama e solleva più domande che risposte.
La trama si infittisce: informatori, linguaggio alieno e decenni di insabbiamenti
La Universal Pictures mantiene i dettagli nascosti, ma il trailer conferma una cospirazione centrale: Josh O’Connor interpreta Daniel Kellner, un ex amministratore della sicurezza informatica che ha fatto trapelare dati incriminanti dall’oscura società Wardex. I dati suggeriscono l’esistenza di contatti extraterrestri, nascosti per decenni. Colin Firth appare come l’enigmatico leader di Wardex, apparentemente utilizzando una tecnologia di telepresenza avanzata.
Un momento cruciale del trailer mostra il personaggio di Emily Blunt, una meteorologa di Kansas City, che parla spontaneamente una lingua aliena in diretta televisiva. Kellner in seguito rivela di averlo capito, suggerendo una connessione più profonda tra l’umanità e la comunicazione extraterrestre. Il film fa esplicito riferimento all’incidente di Roswell del 1947, con un flashback dell’evento e un riferimento alla “campagna terroristica di bugie durata 79 anni”.
Temi familiari di Spielberg: echi di “incontri ravvicinati”?
Il tono e gli spunti visivi del trailer evocano fortemente il classico di Spielberg del 1977. Come Incontri ravvicinati, “Disclosure Day” è incentrato su forze misteriose che comunicano con l’umanità in modi non convenzionali, con UFO luminosi e un’agenzia governativa che tenta disperatamente di sopprimere la verità. I temi condivisi sollevano la possibilità che questo film sia un successore spirituale, o addirittura una continuazione deliberata, della precedente esplorazione di Spielberg sui fenomeni UFO.
Domande persistenti e una lunga attesa
Il trailer confonde intenzionalmente la sequenza temporale, lasciando agli spettatori il compito di rimettere insieme la narrazione frammentata. Le domande chiave rimangono senza risposta: qual è il ruolo del personaggio di Blunt nella cospirazione più ampia? È un ibrido umano-alieno? Qual è la reale portata dell’influenza dell’organizzazione di Firth? E, cosa più importante, Hollywood sta usando questo film come una “rivelazione soft” per preparare il pubblico alla possibilità di un contatto extraterrestre?
L’uscita di “Disclosure Day”, scritto da Spielberg e David Koepp, è prevista per il 12 giugno 2026. Fino ad allora, il pubblico dovrà confrontarsi con i misteri presentati e chiedersi se questo sia semplicemente un altro thriller di fantascienza o qualcosa di molto più rivelatore.




















