Il Parco Nazionale Lençóis Maranhenses in Brasile è un paesaggio mozzafiato di ondulate dune di sabbia bianca punteggiate da lagune stagionali. A differenza di un tipico deserto, questo ambiente unico non è arido, ma si trova piuttosto al crocevia di tre biomi distinti: la foresta amazzonica, la savana del Cerrado e la macchia di Caatinga. Questa posizione insolita è ciò che conferisce al parco il suo carattere straordinario.
Il miracolo delle lagune
La caratteristica più sorprendente del parco sono le sue lagune temporanee. Ogni anno, da gennaio a giugno, l’acqua piovana riempie le depressioni naturali tra le dune. Uno strato di sedimenti impermeabile impedisce il drenaggio, creando piscine d’acqua dolce che variano in dimensioni, forma e colore. Ciò crea un effetto surreale simile a un’oasi che attira turisti da tutto il mondo. L’UNESCO ha riconosciuto questa unicità nel 2024, designando i Lençóis Maranhenses Patrimonio dell’Umanità.
Un crocevia biogeografico
Il parco copre circa 580 miglia quadrate (1.500 chilometri quadrati). Due terzi di quest’area sono dominati dalle dune di sabbia, scolpite dal vento e dalle maree. Il restante terzo ospita paludi di mangrovie e una ricca vegetazione, che forniscono l’habitat a specie rare come la lontra neotropicale, il lamantino delle Indie occidentali, l’ibis scarlatto e l’oncilla, un piccolo gatto maculato.
Questa posizione è importante perché evidenzia la complessità degli ecosistemi. Il Cerrado, uno dei pozzi di carbonio più importanti del mondo, confina con il parco. Nelle vicinanze si trova anche la Caatinga, una macchia resistente alla siccità chiamata “foresta bianca” nella lingua Tupi. I Lençóis Maranhenses non fanno parte di nessuno di questi, ma agiscono invece come una zona di transizione, dimostrando come gli ecosistemi non sempre si adattano perfettamente a confini definiti.
Come si formano le dune
Le dune stesse sono modellate da un ciclo costante di deposizione ed erosione. Le maree depositano sabbia sulla pianura costiera, che viene poi trasportata nell’entroterra dai venti. Le dune più vicine alla spiaggia sono più piccole, alte solo circa 3 piedi, mentre quelle più interne possono raggiungere i 100 piedi, diventando più alte ogni anno che passa.
Il parco è protetto da un’ampia zona cuscinetto per ridurre al minimo l’impatto umano. Il periodo migliore per visitarla è tra giugno e settembre, quando le lagune sono piene. I luoghi più famosi includono Lagoa da Gaivota, Lagoa Azul e Lagoa Bonita.
I Lençóis Maranhenses sono un raro esempio di paesaggio che prospera nell’impermanenza, dove le lagune appaiono e scompaiono con le stagioni e le dune si spostano con il vento, creando uno spettacolo naturale dinamico e indimenticabile.





















