La NASA prepara il razzo Artemis 2 per la storica missione sulla Luna

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La NASA sta portando avanti i preparativi per la missione Artemis 2, un passo fondamentale nel ritorno dell’uomo sulla Luna. Sabato 17 gennaio, il razzo Space Launch System (SLS), fondamentale per questa impresa, ha iniziato il suo lento viaggio di 4 miglia dal Vehicle Assembly Building (VAB) al Launch Complex 39B presso il Kennedy Space Center in Florida. Il lancio, che dovrebbe durare dalle 8 alle 10 ore, prevede che l’enorme razzo SLS e la sua piattaforma di lancio mobile vengano trainati dal Crawler Transporter 2, un veicolo originariamente progettato per le missioni Saturn V dell’era Apollo.

Progresso lento e costante

Il ritmo deliberato è essenziale per mantenere la stabilità. Il razzo e la piattaforma pesano oltre 11 milioni di libbre, richiedendo un approccio cauto. I funzionari della NASA hanno confermato che il lancio è iniziato alle 7:04 EST, con il cingolato che si muoveva a circa 1 miglio all’ora. La bassa velocità garantisce che la massiccia struttura rimanga stabile durante il trasporto.

Test cruciali in vista

Una volta sulla rampa di lancio, il 2 febbraio gli ingegneri condurranno una “prova in abito bagnato” – un test di rifornimento su vasta scala. Ciò prevede il caricamento di propellenti criogenici, la simulazione di un conto alla rovescia e quindi il drenaggio in sicurezza del carburante. I risultati determineranno se la NASA potrà procedere con la finestra di lancio pianificata tra il 6 e il 10 febbraio. Ulteriori prove potrebbero essere necessarie in caso di problemi, portando potenzialmente a un ritorno al VAB per ulteriori aggiustamenti.

Artemis 2: ritorno con equipaggio sull’orbita lunare

Artemis 2 sarà la prima missione Artemis con equipaggio, trasportando quattro astronauti in un viaggio attorno alla Luna. A differenza del volo di prova dell’Artemis 1 senza equipaggio nel 2022, Artemis 2 è dotato di sistemi di supporto vitale progettati per sostenere un equipaggio umano per dieci giorni.

La missione non è priva di sfide. La NASA riconosce che i lanci precedenti, come Artemis 1, hanno subito ritardi a causa di perdite di carburante, sebbene siano in atto soluzioni ufficiali statali. L’agenzia ha più finestre di lancio fino ad aprile se il tentativo di febbraio fallisce.

“Non è una fretta”, ha affermato il direttore del lancio di Artemis, Charlie Blackwell-Thompson, sottolineando l’importanza di test approfonditi prima di impegnarsi su una data di lancio.

Il lancio e i successivi test rappresentano tappe fondamentali nel piano della NASA di stabilire una presenza a lungo termine sulla Luna, aprendo la strada a future missioni con equipaggio e all’esplorazione lunare.

Il lancio di Artemis 2 ha ormai tempi ristretti, ma la NASA è impegnata a procedere con metodo, garantendo sia la sicurezza dell’equipaggio che il successo di questa missione storica.

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