Amazon sta facendo un enorme passo avanti nella corsa allo spazio, annunciando un’acquisizione da 11,57 miliardi di dollari della società satellitare Globalstar. Questa mossa strategica è progettata per accelerare il progetto “Amazon Leo”, un’iniziativa a lungo termine volta a fornire servizi Internet e di telefonia mobile globali attraverso una massiccia costellazione di satelliti in orbita terrestre bassa (LEO).
La corsa per l’orbita terrestre bassa
L’acquisizione è una sfida diretta a Starlink di Elon Musk, che attualmente domina il mercato Internet via satellite. Anche se Amazon sta investendo molto per recuperare il ritardo, il divario tra i due concorrenti rimane significativo:
- Starlink (SpaceX): Gestisce oltre 10.000 satelliti attivi servendo più di 10 milioni di clienti. Si tratta di un enorme motore di entrate per SpaceX, che punta a una quotazione pubblica con una valutazione potenzialmente superiore a 1 trilione di dollari.
- Amazon Leo: Attualmente gestisce solo circa 200 satelliti. Anche con l’attuale flotta di 50 satelliti di Globalstar, Amazon deve aumentare rapidamente la propria produzione per raggiungere l’obiettivo di migliaia di satelliti entro il 2028.
Questa rivalità segna un cambiamento nel panorama delle telecomunicazioni. Poiché le reti terrestri tradizionali devono affrontare limitazioni in aree remote o scarsamente servite, la battaglia per la “connettività spaziale” è diventata la nuova frontiera per il dominio globale di Internet.
Asset strategici e partnership
Acquisendo Globalstar, Amazon non acquista solo hardware; sta assorbendo una rete infrastrutturale globale. L’accordo include hub operativi negli Stati Uniti (Louisiana, Georgia, California), Irlanda, Brasile e Francia.
Forse la cosa più importante è che l’accordo protegge il rapporto di Amazon con Apple. Dal 2022, Globalstar fornisce la tecnologia satellitare che consente agli utenti di iPhone e Apple Watch di accedere alle funzionalità “SOS” di emergenza in aree prive di copertura cellulare. Amazon ha confermato un accordo con Apple per continuare a fornire questa funzionalità fondamentale.
Un elenco crescente di clienti ad alto rischio
Amazon non sta entrando in questo mercato alla cieca. Il CEO Andy Jassy ha già ottenuto impegni da parte di diverse importanti entità globali che intendono integrare i servizi satellitari Leo nelle loro operazioni una volta che la costellazione si espanderà. I partner principali includono:
- Aviazione: Delta Airlines e JetBlue.
- Telecomunicazioni: AT&T e Vodafone.
- Governo e infrastrutture: NASA e rete nazionale a banda larga australiana.
- Media: DIRECTV America Latina.
La strada da percorrere
La sfida principale per Amazon sarà l’enorme portata della distribuzione richiesta. Per competere con la rete consolidata di Starlink, Amazon deve passare da attore di nicchia a produttore e operatore satellitare ad alto volume entro il 2028.
Il successo di questa acquisizione dipende dalla capacità di Amazon di implementare rapidamente un sistema satellitare di “prossima generazione” per colmare l’enorme divario tra le sue attuali capacità e il leader di mercato.
Conclusione
La scommessa di 11,5 miliardi di dollari di Amazon su Globalstar segnala la sua intenzione di diventare una forza dominante nelle telecomunicazioni globali. Sfruttando le partnership esistenti con Apple e le principali compagnie aeree, l’azienda mira a trasformarsi da gigante della vendita al dettaglio in fornitore fondamentale dell’infrastruttura digitale orbitale mondiale.





















